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Dall'unitą
alla liberazione |
Con la
costituzione dello stato unitario, Parma risentirą fortemente del
declassamento da capitale di Stato a semplice capoluogo di
provincia, con una grave crisi sociale ed economica. La rete
ferroviaria Piacenza-Bologna nel 1859 e i tratti per Fornovo e
Suzzara (1883) sono le nuove direttrici della riorganizzazione
infrastrutturale del territorio.
La vivace attivitą sindacale nella seconda metą del XIX secolo
porta alla nascita della Camera del Lavoro (1893); seguono
agitazioni e violenti scioperi, culminati nel grande sciopero
agrario dal 1° maggio al 25 giugno 1908.
La contrapposizione al fascismo vive il suo momento pił drammatico
dal 1° al 6 agosto 1922, quando Italo Balbo cerca di entrare nel
popolare quartiere dell'Oltretorrente di Parma. I cittadini si
organizzano allora negli "Arditi del popolo", riuscendo a respingere
gli squadristi: questo episodio, noto con il nome di "le barricate",
costituisce il primo episodio di Resistenza in Italia.
Durante la seconda guerra mondiale, agli ingenti danni, distruzioni
e lutti dei bombardamenti si aggiungono moltissimo scontri,
soprattutto nei teatri delle alte valli del Taro e del Ceno, con la
formazione di zone libere controllate dai partigiani, fino alla
liberazione del 25 aprile 1945. |
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