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BENVENUTI NEL SITO DEI GIOVANI PADANI DELLA PROVINCIA DI PARMA - .:: GIOVANIPADANIPARMA.ORG ::.

 

COMUNICATI STAMPA


 

COMUNICATO STAMPA: FIERA DEL LIBRO, IL PD PRENDA LE DISTANZE DAGLI INTOLLERANTI

Parma 8/05/2008 - “Ancora oggi c’è qualcuno, come Marco Rizzo, che solidarizza con chi brucia le bandiere di Israele in piazza inneggiando all’antisemitismo. Quello che più stupisce è che il Partito Democratico non prenda le distanze in maniera inequivocabile e definitiva da certi «impresentabili»”: Daniel Barigazzi, coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani, commenta così le manifestazioni contro Israele in occasione della Fiera del libro di Torino.“Vedere che dopo quanto successo il primo maggio, dopo le bandiere bruciate in piazza e gli slogan antisemiti, ancora nel Pd ci sia un ampio dibattito sull’utilità di allearsi con la sinistra estrema non è degno di un paese civile. Il maggiore partito dell’opposizione - spiega Barigazzi - dovrebbe dire parole definitive e nette contro qualsiasi legame che possa unire il Pd a questa sinistra. Non basta condannare chi brucia le bandiere di Israele, bisogna tagliare i ponti con chi li protegge e li coccola. E smetterla, a livello locale, di offrire finanziamenti ai centri sociali”.

Daniel Barigazzi
Coordinatore provinciale MGP

 

COMUNICATO STAMPA: Bigliardi non insulti chi agisce per la sicurezza dei cittadini

Parma 5/05/2008 - Daniel Barigazzi, coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani replica al coordinatore di Civiltà parmigiana – “Trovo assolutamente fuori luogo le dichiarazioni del signor Claudio Bigliardi, nel metodo e nel merito” – spiega Barigazzi – “la Lega Nord porta avanti iniziative come le passeggiate per la Sicurezza da molti anni, in tutta la Padania, non si tratta certo di una iniziativa posteriore a quella programmatica del Sindaco Vignali. Credo che prima di fare certe dichiarazioni sarebbe bene che Bigliardi si informasse, inoltre le passeggiate che la Lega Nord, in stretta collaborazione con il Movimento Giovani Padani, ha organizzato, hanno trovato il forte sostegno dei cittadini dei vari quartieri della città, non a caso in città come in provincia, la Lega Nord è stata protagonista di un exploit alle ultime elezioni politiche” – continua Barigazzi – “al contrario di Ubaldi, che ha subito un netto ridimensionamento.”

In conclusione “definire i ragazzi del Movimento Giovani Padani: “4 ragazzotti con la camicia verde e la birra in mano” mostra la vera natura del signor Bigliardi, che tolta la cravatta sfoggia la sua scarsa sensibilità verso i problemi concreti della gente, screditando a priori l’impegno che molti ragazzi dei Giovani Padani hanno messo in campo, sottraendo tempo alla loro vita privata, per puro attaccamento alla propria città e ai propri concittadini, cosa che a quanto pare il coordinatore di Civiltà parmigiana non conosce. Lo percepisce la gente e per noi è questo quello che conta, non l’approvazione del signor Bigliardi”.

Daniel Barigazzi
Coordinatore provinciale MGP

 

COMUNICATO: I GIOVANI VOTANO LEGA NORD

PARMA, 17/04/2008 - “Lo abbiamo sempre detto, al Nord siamo il primo movimento giovanile organizzato, infatti tra i giovani che vanno dai 18 ai 20 anni la Lega Nord raccoglie un consenso strepitoso. A livello nazionale siamo il terzo partito: sono dati che parlano da soli”: Daniel Barigazzi, coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani, commenta con entusiasmo il risultato delle elezioni politiche.“Il Partito Democratico - spiega Barigazzi - non sfonda, il Popolo della Libertà perde qualcosa. Chi guadagna prepotentemente consensi nel mondo giovanile è la Lega Nord. Da tempo diciamo che al Nord siamo di gran lunga il primo movimento giovanile di partito e i dati lo confermano”. “I successi nelle università e nelle scuole superiori documentano il nostro radicamento territoriale. La presenza nei luoghi di aggregazione giovanile da parte nostra è capillare. Il consenso che otteniamo dimostra la sintonia esistente tra il movimento guidato da Umberto Bossi e le fasce giovanili che chiedono di cambiare e rivoluzionare questo Paese”.

Abbiamo vinto, anzi abbiamo trionfato. Un successo ottenuto soprattutto grazie alla forza di Umberto Bossi e al lavoro che tutti noi ci abbiamo messo. Dai banchetti, ai volantinaggi, dalla presenza nei luoghi di aggregazione, nelle scuole, nelle università, i giovani, noi giovani, ci abbiamo messo il cuore. Un cuore grandissimo che ha confermato i sondaggi di qualche settimana fa che certificavano per la Lega un successo enorme tra i giovani che per la prima volta si recavano alle urne.

La prova elettorale ha confermato tutto questo. La Lega Nord al Senato ha conquistato uno strepitoso 8% con 2.642.167 voti. Alla Camera, dove votano i giovanissimi abbiamo strappato un esaltante 8,2% con 3.024.522. Gran parte del merito di questo exploit è del Movimento Giovani Padani, dell'entusiasmo e della passione che ci ha messo in tutti questi anni. Anche in provincia di Parma abbiamo assistito ad un forte exploit della Lega Nord tra i giovani, con un brillante 11,5% dei voti alla Camera. Questo testimonia il grande lavoro che il Movimento Giovani Padani sta svolgendo sul nostro territorio provinciale, oltre che nel resto della Padania.

Grazie a tutti e ora, dopo la fatica e il sudore, possiamo festeggiare in attesa di altre battaglie.


Daniel Barigazzi
Coordinatore Provinciale Movimento Giovani Padani

 

COMUNICATO: Studente padano non fare l'indiano

PARMA - "Studente padano non fare l'indiano. Il 29 marzo incontreremo decine di migliaia di studenti fuori da oltre 700 scuole superiori e, dati alla mano, mostreremo loro come la nostra sicurezza, la nostra identità e quindi anche la nostra libertà siano a rischio sotto la pressione di questa immigrazione senza regole, illegale e clandestina". Lucio Brignoli, Coordinatore Federale del Movimento Studentesco Padano e Daniel Barigazzi, Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani di Parma, annunciano la campagna di sensibilizzazione studentesca.
"Ancora più significativa quest'anno la nostra presenza fuori dalle scuole, perché cade in piena campagna elettorale e sancirà la spallata definitiva a Veltroni e al Partito Democratico tra i giovani e gli studenti del Nord. Nel nostro volantino usiamo la metafora degli indiani d'America perchè non vogliamo vedere il nostro futuro nelle riserve.
Gli indiani hanno perso tutto: terra, sicurezza, libertà e per molti decenni anche la dignità. Ora tutto il mondo li conosce e li rispetta, ma per loro ormai è troppo tardi! Per noi invece non è ancora troppo tardi, ma bisogna fare la cosa giusta, adesso, subito."
"Nel volantino sono contenuti molti dati che ben rappresentano la situazione. A questi se ne aggiunge un altro che aiuta a spiegarli tutti: oltre il 60% dell'immigrazione è concentrato nelle regioni del Nord, con un indice di immigrati per abitante doppio, triplo e talvolta quadruplo rispetto a centro e sud.
E' chiaro che questi sono problemi della Padania che proprio per questo motivo nessun partito romano potrà mai affrontare fino in fondo."
"Nella nostra Provincia saremo presenti davanti a diverse scuole – spiega Daniel Barigazzi – e si continuerà durante la giornata, in vari punti della città: via Mazzini e P.le Pablo nel pomeriggio, e della provincia: Felino e Sorbolo.
I giovani e gli studenti del Nord non vogliono più farsi ingannare da roma e ripetere gli errori delle generazioni che li hanno preceduti. La nostra mobilitazione parte dalle scuole, ma è solo all'inizio"

Lucio Brignoli
Coordinatore Federale Movimento Studentesco Padano
Daniel Barigazzi
Coordinatore Provinciale Movimento Giovani Padani

 

 

COMUNICATO: Solidarietà all'assessore Romeo Azzali

Mezzani - Il fatto avvenuto presso il bar “Radames”, nel centro di Mezzano Inferiore, ci ha profondamente indignati. L’assessore Romeo Azzali infatti, non ha fatto altro che svolgere un semplice dovere di cittadino, quello di garantire il rispetto della legge, e in questo specifico contesto della salute delle persone che in quel momento frequentavano il bar del centro mezzanese. Mi auguro che tale episodio non rimanga impunito, poiché sempre più assistiamo ad episodi in cui le persone che, come Romeo Azzali difendono la legalità, sono vittime di aggressioni ed intimazioni. Tutto questo prospetta un evoluzione di parte della società verso comportamenti sconosciuti a chi, come noi Giovani Padani, si fanno portatori di valori quali il rispetto della legalità e il ripudio dell’odio e dell’intolleranza. Il Movimento Giovani Padani desidera quindi esprimere tutta la sua solidarietà nei confronti dell’assessore allo Sport di Mezzani Inferiore, Romeo Azzali.

Daniel Barigazzi
Coordinatore provinciale Movimento Giovani Padani

 

COMUNICATO: Messaggio di legalità e libertà contro l’odio e l’intolleranza

Parma, 22-11-2007 - Sono profondamente dispiaciuto, poiché quello che avevo auspicato: una convivenza pacifica, all’insegna del rispetto reciproco e della democrazia, da parte delle due manifestazioni, ieri sera, in Oltretorrente, non c’è stata. Da parte mia devo fare i complimenti a quei “pochi” o per altri versi “tanti” ragazzi del Movimento Giovani Padani, che ieri sera hanno dato prova di grande “coraggio”, senso civico e senso democratico. La nostra è stata una semplice passeggiata, silenziosa, forse deludendo chi, a tutti costi, parlava di squadrismo neofascista. Tutt’altro, chi ieri sera, ha assistito alla prima “passeggiata per la sicurezza” ha ben notato da quale parte arriva l’intolleranza e l’odio, non certo dai Giovani Padani, che si sono limitati a passeggiare sui marciapiedi, per evitare di bloccare le strade, sventolando orgogliosamente le proprie bandiere, e ignorando le numerose provocazioni ricevute. Insulti, lanci di oggetti, minacce di morte. Tutto questo non appartiene al nostro DNA. Devo pubblicamente ringraziare tutte le forze di polizia che hanno lavorato fino a tarda serata per mantenere l’ordine, e permetterci di passeggiare in sicurezza. Oggi, leggo sui giornali la soddisfazione dei nostri contestatori, convinti di aver impedito la nostra “passeggiata”. Voglio solo dire che non loro, ma il nostro buon senso, e la responsabilità nei confronti della nostra città, ci ha spinto a concludere “a metà” la nostra passeggiata, visto che dalla parte opposta non vi era la stessa prerogativa di democrazia e libertà. Quindi per evitare cariche e danneggiamenti abbiamo preferito fermarci, per non far esplodere la violenza. Questo nei confronti degli agenti di polizia, della città, e dei nostri stessi contestatori. Come già annunciato ieri sera, questa non sarà l’ultima passeggiata, sentiamo il dovere di continuare, perché come è stato detto in precedenza: è la gente che ce lo chiede, anche se poi questa, intimorita, guarda tutto dalla finestra. Che il nostro non sia un messaggio razzista ieri sera lo si è capito bene, forse una riflessione sarebbe opportuna da parte dei partiti che governano insieme a questa gente. Come può un partito chiamato “Partito Democratico” non dissociarsi da certi comportamenti, oppure di chiamarsi in questo modo?

Daniel Barigazzi
Coord. Prov. Movimento Giovani Padani

COMUNICATO: Giovani Padani con le "Passeggiate per la Sicurezza"

Parma, 19-11-2007 - Dopo i toni usati dall'estrema sinistra ho ritenuto intervenire per alcune precisazioni, visto che sono state dette molte, troppe cose con l’intento univoco di trasformare la “passeggiata per la sicurezza”, promossa dalla Lega Nord Parma, e accolta con favore dal Movimento Giovani Padani di Parma, che rappresento, in una rievocazione del fenomeno squadrista fascista. Innanzi tutto viene dichiarato dai nostri cari amici dei Giovani Comunisti, che le persone che volontariamente si sono interessate alla passeggiata per la sicurezza siano “elementi violenti intrisi di razzismo xenofobo che non aspettano altro che l’occasione per malmenare chi gli capita a tiro”; essendo io uno di loro, e avendo preso parte di tale iniziativa il Movimento Giovani Padani, devo assolutamente dire che nessuno di noi ha intenzione di malmenare nessuno, la nostra è un iniziativa assolutamente pacifica, in silenzio, all’insegno dell’ordine e della sicurezza, al contrario delle manifestazioni a cui prendono parte altri, dove le città si chiudono in se stesse, sbarrando porte e finestre e dove le loro manifestazioni pacifiche finiscono in guerriglia urbana. La nostra è un iniziativa autorizzata dalla Questura, non so se così sia anche per la contro-manifestazione; inoltre, ribadisco, visto che è già stato detto molte volte, che i volontari che parteciperanno alle "passeggiate per la sicurezza"non sono dotati di nessun tipo di arma, l’unico mezzo di cui dispongono è il proprio cellulare col quale avvisare le forze dell’ordine quando sia necessario. Non  è stata un iniziativa calata dall’alto, ma discussa e poi adottata dal direttivo provinciale della Lega Nord, su grande richiesta di molte persone che non fanno parte del partito, ma che vogliono sensibilizzare le istituzioni e i con-cittadini stessi a mobilitarsi contro la sempre maggiore criminalità, e i sempre minori mezzi a disposizione delle forze dell’ordine.Sono i cittadini che ce lo chiedono, quelli che lavorano, che pagano le tasse. Non capisco come tali persone possano avere il coraggio di dire di essere per la legalità e la sicurezza, quando il loro modo d’essere è l’opposto, anzi il loro modo di non essere.

In conclusione faccio un appello a tutti coloro che parteciperanno alla contro-manifestazione. Come Coord. Prov. del Movimento Giovani Padani, non ho alcuna obbiezione da fare a coloro che mercoledì 21 vogliano manifestare contro di noi, se autorizzati, e se lo facciano in modo pacifico, non violento, quindi democratico e all’insegna della libertà di pensiero. Sono sicuro che sarà così, poiché a dire dei nostri amici di sinistra, i valori di tolleranza e democrazia sono parte del loro essere. Desidero dire loro che da parte dei Giovani Padani, come da parte della Lega Nord, non ci sarà nessuna provocazione, ma solo rispetto reciproco, e che non ci sarà nessuna “caccia allo straniero”. Spero con ciò che la serata di mercoledì 21, non si trasformi in un “G8 versione ducale”, ma in una serata dove democrazia e rispetto reciproco (valori tipicamente parmigiani) rendano possibile lo svolgimento di entrambi le iniziative in modo civile.

Daniel Barigazzi
Coord. Prov. Movimento Giovani Padani